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Ristrutturazione e progetto di arredi interni di appartamento in palazzo nobiliare ottocentesco

 

Progetto e direzione lavori

arch. Claudia Gatti

 

Il tema è la trasformazione in studio medico di un appartamento collocato in un palazzo nobiliare di fine ottocento, nel centro di Torino.

Lo stato di fatto ci aveva consegnato locali adibiti ad uso ufficio con superfettazioni distributive, di finiture e componenti che celavano ogni traccia del passato e del genius loci; il committente richiedeva invece ambienti “famigliari” in luogo dei consueti spazi “ospedalizzanti”.

Abbiamo proceduto con l’eliminazione di ogni incoerente sovrapposizione e con sorpresa abbiamo ritrovato l’originalità: soffitti affrescati in buono stato di conservazione, tutti i pavimenti originali, quasi intatti, oltre a i serramenti interni ed esterni. Il restauro è stato condotto con attenzione per mantenere l’aspetto un po’ “decadente” dell’edificio: gli affreschi ad esempio sono ripresi con colori acquarellati a base di  terre naturali. Anche gli spazi richiesti dalle nuove esigenze funzionali sono ricavati con interventi minimi che non modificano l’impianto distributivo originario: la comunicazione tra studio medico e ambulatorio è ricavata con il filtro di una libreria passante in ciliegio.

Il progetto degli arredi, su disegno e di serie, delle finiture e dei particolari conferma il richiesto concetto di “casa”: protagonisti, oltre agli affreschi, i divani rossi, le tinte neutre delle pareti e il grigio caldo dei serramenti e delle nicchie, i legni lucidi dell’ingresso, il grande specchio del servizio igienico lungo e stretto.

 

Committenza: privata

 

Studio Medico

Quartiere Crocetta, Torino, 2000