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Palazzo Italia è concepito come "ambasciatore" dei valori istituzionali e della cultura italiana a Bucarest e, al contempo, in armonia con l'identità del sito prescelto, caratterizzato da un disegno urbanistico "moderno" e rigoroso, arricchito da una intensa presenza del verde. Questa zona di Bucarest, collocata nell'area centrale della città edificata a inizio novecento, è caratterizzata da ville e villini in stile eclettico francese.Al contrario della collocazione, la tipologia edilizia prevalente appare poco adatta agli obiettivi di progetto: per definizione la villa è un luogo privato che tende a separarsi dal resto del contesto urbano, a isolare il proprio contenuto dall'esterno, a rappresentare l'individualità e non una comunità, il progetto si sviluppa dunque sul tema del palazzo a corte, simbolo italiano dell'accoglienza, della rappresentanza, della raffinatezza compositiva. Il tema della corte è interpretato come spazio coperto in vetro, a disposizione per eventi, manifestazioni, rappresentanza, mostre, oltre che come fondale e spazio di relazione delle attività; sorprende l'inserimento del volume geometrico con superfici "manifesto" (ospita una sala riunioni) che perfora la facciata rompendo la continuità delle aperture.Verso strada, la profonda intercapedine, una sorta di protettivo "fossato", incrementa con luce e aria naturale la qualità degli spazi situati ai piani interrati (centro congressi, archivi e parcheggi).Al piano strada, i ponti scavalcano l'itercapedine e collegano con l'esterno,accompagnando il pubblico agli accessi segnalati da grandi porte aperte (segnali di ospitalità) in realtà supporti per la comunicazione istituzionale e temporanea.

Bucarest, 2008

 

Concorso per la progettazione di un nuovo edificio destinato a Consolato e Ambasciata d'Italia a Bucarest

 

con IPE progetti, PRODIM, Studio Renacco

 

Palazzo Italia 

 

Committenza: Ministero Affari Esteri della Repubblica Italiana