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Mosca, Russia. 1995

Complesso Residenziale

Progetto di un nuovo complesso turistico e immobiliare con annesso centro sportivo nei pressi di Mosca

 

La committenza aveva individuato nella suggestiva cornice delle foreste che circondano Mosca, un'area dove costruire edifici per attività di rappresentanza e di ospitalità, legate a occasioni mondane e di affari, con annesso un complesso sportivo. Gli edifici residenziali erano richiesti in tre diverse tipologie di prestigio e a tre piani. Il centro dei servizi avrebbe dovuto ospitare piscina, campi da tennis, sala biliardi, sauna e bagno turco, ristoro e foresteria. Le differenti vedute panoramiche e la preesistenza di grandi alberi hanno determinato il posizionamento degli edifici e informato il progetto a un uso appropriato dell'intorno. L'immagine architettonica desiderata dalla committenza rifletteva alcuni dei cambiamenti che sta vivendo la nuova società russa. È innegabile, infatti, che i modelli espressivi e formali in qualche modo legati alla rivoluzione bolscevica (il "Costruttivismo" dei primi decenni del Novecento e le convergenze fra il Movimento moderno e le scelte urbanistiche di regime) vengono, oggi, quasi forzatamente rimossi dall'immaginario collettivo. Così il riferimento culturale che solo, paradossalmente, risulta attuale è quello dell'architettura aulica ottocentesca. La riappropriazione di questi modelli coinvolge anche gli aspetti più legati all'uso domestico degli spazi. Così ci si indirizza verso configurazioni spaziali abitative che molto debbono alla locale tradizione (la grande cucina, l'uso diffuso dei camini...). Ecco quindi che tutto un repertorio formale fatto di scaloni, rotonde, lucernari, colonne e abbaini diventa, possibilmente caricato della dovuta ironia, uno strumento compositivo appropriato per un progetto che cerca nella varietà stilistica il suo punto di forza. La scelta dei materiali utilizzati era invece assai più definita: mattoni a vista a sottolineare una certa solidità dell'insieme, pietra locale nei dettagli, legno nei serramenti e tetti rivestiti in materiali metallici, che con il tempo sarebbero variati di aspetto e si sarebbero confusi con i colori della foresta. Al di là del "linguaggio" utilizzato, diverso a seconda delle tipologie e delle attività ospitate, alle coperture è stato affidato il ruolo di elemento unificante.

 

Committenza: Privata

Studio De Ferrari Architetti

Via Andorno, 22

10153 Torino Italia

Tel: 011885875

P.Iva: 05734890014